.
Annunci online

  Calibano [ TERMOVALORIZZATORE DI FOSSILI ONIRICI ]
         

   

                GLI EDITORIALI

       DEL CALIBANO

   (PIERGIORGIO WELBY)

Io amo la vita: la storia di Piero e Mina Welby - trailer

 

      

http://www.ibs.it/code/9788876153372/welby-piergiorgio

-lioce/ocean-terminal.html  - 15%

in e-book a € 7.49

Un vero regalo di Natale!  

               

 http://www.desistenzaterapeutica.it/


 

Welby Un atto di giustizia
Riccio Disinformazione medica e

vigliaccheria politica

  http://testamentobiologico.
ilcannocchiale.it/?r=151504

Riproduci   vivavoce230708
 

            

                  
       Radical italiani
     www.ignaziomarino.it

Il grande fratello 
dei falchi pellegrini e non solo


 

Album di Aria e Vento 2007


Vestivamo alla
marinara 2006
(copyright by Welby)

       
   
Sostieni il progetto di AMREF in SUD SUDAN
con AGIRE per l'AFRICA »      





un sorriso
contro la violenza

azione blog iniziata da
Galatea


L'onore dipende spesso
dall'ora che segna l'orologio.
Guillaume Apollinaire
------------------------------------


Calibano: la terra, il fango,
le viscere, la passione cieca,
l'incognito, il caos, la paura,
il talento primordiale, virile,
erotico che spesso vibra di febbre
e non ha bisogno di luce né di parola.
La carne, l'anima, lo spirito insieme
in un ultimo viaggio; prima della
separazione, della libertà di scegliere
un nuovo luogo, un nuovo corpo da
,o dove addormentarsi, come
dice Ariel, sotto un fiore



-------------------------------------
 
IL MARATONETA
  LUCA COSCIONI
    scarica il libro
-------------------------------------
http://www.radio.rai.it/radio
3/lastoriaingiallo/archivio_
2007/audio/storia_giallo2007
_09_22.ram



Audiolibri per nonvedenti

e ipovedenti
http://www.libroparlatolions.it/




Medici Senza Frontiere
               
                
  
       Un momento del V-Day 2007 a Bologna

       "Amore civile" - Nuove forme 
     di convivenza e relazioni affettive


logo EDF / logo FEPH
 

 

         HandyLex
        Superando.it 

        

         

emergenza kenya
      


      
Cristo! come eravamo ridicoli
io e il Nuvola mentre seguivamo
il furgone mortuario del Comune
…ti saresti divertita, cazzo!…
noi sulla circonvallazione
a cambiare la candela sporca
e la tua bara grigio topo gettata
nel cimitero di Prima Porta
…ti saresti divertita, cazzo! …
così come ti divertivi da sballo
a fare l’autostop sulla Colombo
per rubare una giornata alla
disperazione
e sbatterla sulla spiaggia di
Capocotta….
…io e te…confusi tra gli altri
che lanciavano la loro allegria
sugli asciugamani colorati della
fantasia
…io e te…la sera nel vagone
del treno…
ad assaporarci il sale sulle labbra,
a scandalizzare quelle facce
di cartapesta imbolsite dal sopore,
…io e te…ad inventare equilibrismi
sulla corda tesa del pudore ma…
con la mente già chiusi in
quella stanza.
Che assurdità quel grattacielo
di morti murati dietro quei marmi
di fiori appassiti e nomi dimenticati.
Ti lasciammo tra i crisantemi gialli
rubati ad un disgraziato tuo vicino
e l’odore di cera e fiori marciti…
andammo via tirando calci ad
una Pepsi
e cantando All along the watch
tower…
cantavamo forte per non piangere,
forse,
..io non ho pianto…ma,…
una volta tornato in quella stanza,
ho passato la notte alla finestra,
tutta la notte a guardare
il fumo leggero della Marlboro
che mi bruciava gli occhi
e lo scorrere lento dei vagoni.
(P. Welby, 

 

All Along The Watchtower 
dalla raccolta -Natiche Sadiche-)

 

Registra il tuo sito nei motori di ricerca

 

 

 

 


13 agosto 2009

ORA DI RELIGIONE

Quando ho cominciato a sei anni a frequentare la scuola non si insegnava il catechismo a scuola. Due volte la settimana il parroco riuniva tutti noi bambini in età scolare nella sala parrocchiale e ci insegnava il catechismo. Io avevo appena cinque anni. A scuola non entrava l'insegnante di religione. Stavamo stretti in quella sala. La lezione era differenziata per quelli piccoli che si preparavano per la prima comunione e per quelli più grandi. C'era un gran silenzio e tutti eravamo molto attenti. Ricordo molto bene che nei "peccati" c'entravano anche le torture agli animali e l'incuranza per i posti che si frequentava nella natura. Insomma non solo il rispetto verso i simili, ma anche per tutto il mondo che ci circonda.
Cosa si insegni oggi nell'ora di religione nelle scuole, non so. Sarebbe più utile sostituire quest'ora di religione con un'ora di educazione civica. I genitori che vogliono dare educazione religiosa al figlio hanno la possibilità di fargli frequentare l'oratorio della parrocchia. Ci sono anche ragazzi che non vengono educati seguendo una fede. Credo che dando la libertà di scegliere e non di costringere anche la chiesa darebbe un grande esempio di rispetto e di vera carità verso tutti. Dovrebbero essere i cittadini ad appellarsi al TAR se credono che vengano defraudati da diritti che loro spettano. Il ministro Gelmini dovrebbe curare l'educazione dei cittadini e non i rapporti tra Chiesa e Stato.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. scuola religione educazione civica

permalink | inviato da Mina vagante il 13/8/2009 alle 8:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa



26 novembre 2007

Fra poco sarà un anno ...

Fra poco sarà un anno, Piergiorgio ... Sul finire degli anni ottanta, col tramonto dei Bot e di Ronnie Reagan ero entrata in casa tua come allieva di Mina e del suo “Sprechen Sie Deutsch?” La piccola, grande eccezionale fantastica Mina che con la sua pazienza infinita era riuscita a spuntarla fino a farmi sostenere felicemente le due sospirate annualità di tedesco.

Ricordo ancora l’urlo ai quadri e la prima telefonata da Villa Mirafiori a Tante Mine, la mia Mina, per dichiararle la gioia infinita e il mio grazie a tre metri da terra, altro che tre metri sopra il cielo... Con te non c’era riuscita con il tedesco, senza mai arrendersi del tutto, però ...

Mi ricordo il tuo viso quando la prendevi in giro perché con me poteva finalmente sfogarsi mentre con te non c’era trippa per gatti ... A proposito di gatti, quello rosso transitava durante le nostre lezioni al pomeriggio, quando il sole inondava di luce la stanza, tu leggevi e noi componevamo frasi sedute accanto a te. Poi, allo scadere della prima mezz’ora di Sturm und Drang, chiedevo a mani giunte un break per alleviare il mio cervello sfinito. E tu uscivi con i tuoi disegni, gli oli, le dissertazioni politiche, i Beatles e il country, la musica classica, Leonard Cohen e Suzanne.

“Ti piace John Denver?”

“Non dirmi che ti piace “Annie’s song?”

Ce l’ho ancora la cassetta che mi hai regalato, certe cose accarezzano il cuore.

“E i Beatles?”

“Da morire, però sei d’accordo che i Rolling sono un’altra cosa?”

“Giorgio? ... ma quanto sei alto?”

“Un po’”.

Ci sovrastavi con le tue coloratissime camicie di flanella a quadretti, i capelli color rame e gli occhi di cioccolato a sprizzare l’intelligenza e la tua energia intellettuale sul mondo.

Aldo l’ho conosciuto da te, quando ad aprirmi la porta di casa insieme a Luciana era Walter Matthau ... il nome d’arte che avevo dato a tuo padre col suo simpatico nasone per via dell’incredibile somiglianza con l’attore americano.

“Ti piace andare a pesca?”

Tu, Aldo e la pesca. E quella volta che avevi progettato per me una “joint-venture” con lui?

“Io e Aldo?!”

Sentimentalmente liberi, ma più opposti di due quadri astrali ... Aldo se n’è andato prima di te. Quando l’ho saputo mi è venuta una tristezza infinita. E adesso mi piace pensare che ve ne andiate a pesca da qualche parte che non so. Mentre tu leggi Euripide, Alceo, i grandi classici e lui sistema le canne. In una giornata dorata, di quelle in cui il sole scalda senza bruciare, una brezza dolce fa ondeggiare le foglie e muove l’erba di un prato mutandone il colore.

Con affetto primaverile

Rosanna


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Welby amicizia Rosanna Aldo pesca scuola studio

permalink | inviato da Mina vagante il 26/11/2007 alle 10:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa



20 novembre 2007

OSTUNI E LOCOROTONDO

Locorotondo: venerdì 23 novembre,

"L' uomo, la libertà e la morte"

con Mina Welby

Venerdì, 23 Novembre, 2007 - 18:30

Venerdì, 23 Novembre, 2007 - 19:45

Locorotondo

Centro culturale Rodio Locorotondo

Conversazione con MINA WELBY

Conduce Enzo Cervellera

Interviene Mario Gianfrate (assessore alla Cultura di Locorotondo)

-------------------------------------------------------------------------

L’associazione “Luca Coscioni” organizza per il giorno di sabato 24 novembre, a partire dalle ore 10, un dibattito su

disposizioni di fine vita- testamento biologico -eutanasia

presso la biblioteca comunale di Ostuni con gli studenti del Liceo Classico cittadino.

Introduce:

Sergio Tatarano- Associazione Luca Coscioni Cellula Francavilla Fontana

Intervengono:

Don Piero Talamo- docente di religione presso il Liceo Classico di Ostuni

Mina Welby- dell’Associazione Luca Coscioni

E’ prevista la partecipazione di Radio Radicale.

--------------------------------------------------------------
Alle ore 19 del 24 novembre all'auditorium di
Campi Salentina (Lecce)  - città del libro -
insieme a Mina Welby la giornalista Rai Adriana Pannitteri
presenta il suo libro Vite sospese Aliberti Editore




11 ottobre 2007

TUTTI A PESCA CON I FRATELLI LUMIERE

 Un calibano del 7 settembre 2004 ridiventato attuale in primo piano:

Se quel guerrier / Io fossi! se il mio sogno / S'avverasse!... Un esercito di prodi / Da me guidato... e la vittoria... e il plauso.
(G. Verdi, Aida
)

Alzi la mano chi, almeno una volta nella vita, non abbia sognato, come Radamès, di avere il Potere e un –esercito di prodi- da lanciare nella tenzone per raddrizzare le cose storte. Non dico di fare una pugna contro: - l'Etiope che ardisca / Sfidarci ancora…- ma una pugnetta (?) per legittima difesa…quella sì! misurarsi contro l’inquinamento delle città, quello del mare, quello acustico, i disservizi della sanità, l’omobloviana apatia della amministrazione pubblica, la kafkiana burocrazia, le buone leggi inapplicate e, quelle, meno buone, che si applicano con asburgica intransigenza e…chi più ne ha, più ne metta. Purtroppo, non disponendo del Potere, né di un esercito, è giocoforza lasciare le pugne e le pugnette ad altri e accontentarci dell’italianissimo mugugno. Anche chi è a capo di un manipolo di eroi non sempre ottiene la -vittoria- e il –plauso-, ma non se ne duole più di tanto e passa, senza un mea culpa o una palinodia, dall’altare dei condottieri, alla polvere dei mugugnanti…, perché, come diceva Winston Churchill, gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio. Una pugna che, recentemente, è passata da una dròle guerre, a una guerra guerreggiata è quella contro il fardello-del-bimbo-bianco/nero/giallo: lo zainetto. Un marchingegno che può pesare fino a kg 3,5 (poco più di un Franchi Cl. 12!) che, inzeppato di ponderosi tomi, può raggiungere e superare i kg 10. Sono troppi? Sono pochi? Bisogna alleggerire il fardello dei fragili discendi o esclamare, con Rudyard Kipling,: “ Non osate piegarvi a un compito inferiore”? Il Parlamento si è fatto arbitro della vexata questio ed ha proposto (Disegno di legge n.2581 - Delega al Governo in materia di peso, trasporto e uso dei libri di testo nella scuola elementare e media):
a) istituzione di un limite personalizzato del peso degli zainetti scolastici in modo che il peso stesso non sia superiore ad 1/10 del peso corporeo dell'alunno di normale costituzione e ad 1/15 del peso corporeo dell'alunno di costituzione gracile. Lo zainetto inoltre non deve superare in altezza e larghezza le dimensioni del tronco dell'alunno; deve avere uno schienale rinforzato con leghe metalliche leggere che ne impediscano il cedimento; deve, inoltre, esservi allegato un opuscolo informativo con indicazioni su come utilizzarlo al meglio per evitare carichi eccessivi sulla colonna vertebrale e nozioni di base sui problemi della colonna medesima e su come prevenirli […].
Dopo aver fatto quattro conti, risulta che un bimbo di kg 35 può trasportare non più di kg 3,5…esattamente il peso dello zainetto vuoto!
Pace fatta? Si torna tutti al travaglio usato? Nooo! Un signore, colto e forbito, irrompe, sulle pagine del Corriere della Sera del 29 agosto 2004, con un articolo vibrante di sdegno in cui denuncia gli - Struzzi, cinici, agnostici- che obbligano i genitori a svenarsi per acquistare i libri scolastici. Ecco i –passi- migliori: “La scuola è obbligatoria, ma i libri di scuola sono a pagamento. In media pro capite il solo costo per i libri può superare e di molto i 200 euro. Si può arrivare intorno al mezzo milione di vecchie lire. È un costo regressivo e irrazionale, perché incide di più su chi ha di meno e - a parità di avere - perché incide ancora di più, in una società con pochi figli, proprio sulle famiglie che hanno più figli. In generale, abbiamo in Italia un listino fatto da più di 33 mila «voci» di testi scolastici. Un Paese sapientissimo, un'economia da bazar, un brulicare stagionale di traffici che fanno insieme rabbia e tenerezza, voltapagina e apriportafoglio”. E ancora: “si preferiscano i testi che vengono resi disponibili nella doppia versione a stampa e on line, scaricabile da internet, nelle scuole e nelle case, dietro pagamento pubblico dei diritti d’autore (e/o dei diritti di sito). Una spesa pubblica più che sostenibile, questa, a fronte di tanti sprechi“. E giù botte da orbi: “Il problema non è tanto avere un pesce, quanto saper pescare. E proprio l’e-book può essere lo strumento strategico per aprire agli scolari, ogni giorno, sistematicamente, il dominio magico dell’informatica.” E in cauda venenum: “Il cinema, come travolgente, rivoluzionario fenomeno sociale, non nasce quando i fratelli Lumière filmano e trasmettono un fatto vero: il treno che entra in stazione. Ma quando si cambia linguaggio, quando si inventano i fatti, quando la mente osa spingersi in domini nuovi. Per noi oggi la stazione non può essere solo un punto di arrivo. Deve essere anche un punto di partenza. Dunque, sapere audere : osare sapere, sapere osare”. Ah, se quel guerrier lui fosse/ se il suo sogno si avverasse! Se avessimo un condottiero di tal tempra! Noi mugugnanti che - siamo da secoli / calpesti, derisi, / perché non siam popolo, / perché siam divisi-, potremmo sperare in un radioso avvenire! Chi è questo Radamés che accorre in soccorso delle vertebre scricchiolanti e dei portafogli gementi? È Giulio Tremonti! Sì, proprio lui, l’ex ministro dell’Economia e delle finanze! Dopo questa agnizione, una domanda ci frulla, noiosa come il pruno shakespeariano, nella testa: perché se la messa on line dei libri scolastici è: -Una spesa pubblica più che sostenibile, a fronte di tanti sprechi-, non è stata fatta quando Giulio aveva il Potere e l’esercito di prodi? Vabbè, non stiamo a indagare sulla politica dei misteri e sui misteri della politica, l’articolo dell’ex ministro ci piace e ci soddisfa e siamo certi che, dopo i libri on line, troverà anche un escamotage che consenta la commercializzazione su floppy di tutte le novità dell’editoria, donando così, anche ai disabili gravi il piacere della lettura. Nell’attesa che Giulio ci accompagni a pescare con il treno dei fratelli Lumière e ci sveli tutti i segreti dell’arte alieutica, leviamo al cielo un cantico: “Te proclamano, o nobile Arvino,/ Condottier dei Lombardi Crociati”.

Il Calibano



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. scuola libri e-book

permalink | inviato da Mina vagante il 11/10/2007 alle 13:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (71) | Versione per la stampa



21 agosto 2007

Radicali: una iniziativa politico-parlamentare in 26 punti

 Lo ammetto, è lungo, ma ci tengo che nei vostri commenti diciate ciò che pensate. I commenti andranno al destinatario, siatene certi!

Radicali: una iniziativa politico-parlamentare in 26 punti, che guardi ad un futuro 'trasversale' tra maggioranza e opposizione

Roma, 21 agosto 2007

da una nota di agenzia letta a Radio Radicale

Una iniziativa politico-parlamentare in 26 punti che guardi ad un futuro 'trasversale' tra maggioranza e opposizione focalizzato sulla riforma di determinati elementi economico-sociali della realtà italiana. Insomma un vero programma, che possa "assecondare nella maggioranza e nell'opposizione un processo di aggregazione secondo opportunità politiche" volte a creare "un'alternativa alla situazione istituzionalmente impantanata". Ancora lontana la ripresa dei lavori parlamentari, i Radicali Italiani hanno presentato oggi alla Camera dei Deputati un elenco di interventi concreti (che, spiegano, saranno presto anche calendarizzate nel tempo) da sottoporre all'approvazione delle varie forze politiche per "creare un fronte trasversale di iniziativa parlamentare che superi e unisca i programmi di maggioranza e opposizione", soprattutto per "scongiurare qualsiasi salto nel buio" se dovesse manifestarsi concretamente una crisi di governo. Un documento in quattro 'capitoli': "Debito pubblico", "Lavoro, welfare, previdenza", "Concorrenza e anti-monopoli", "Scuola-Università". La riduzione della spesa corrente è punto qualificante delle proposte, da attuare, nello specifico, tramite un Dpef vincolante, la riqualificazione della spesa pubblica, la privatizzazione di Alitalia, un'attenta riscossione dei tributi a livello locale. Per il mondo del lavoro si va dalla richiesta di completare la legge Biagi introducendo meccanismi generalizzati di 'welfare to work' a quella di equiparare l'età pensionabile tra uomini e donne ad un maggiore rispetto delle normative anti-infortunistiche nei cantieri. Nel 'pacchetto' liberalizzazioni si distinguono la proposta di privatizzazione e liberalizzazione del mercato delle Poste italiane, la privatizzazione dell'Istituto poligrafico dello Stato, l'abolizione del monopolio Inail sulle assicurazioni per infortuni sul lavoro, aumentare la concorrenza nei lavori pubblici. Infine l'istruzione. I Radicali chiedono di ripristinare il precedente sistema di valutazione tramite Invalsi della qualità dell'insegnamento introdotto dall'allora ministro Letizia Moratti, di legare maggiormente i finanziamenti alle università ai risultati da queste ottenuti, di favorire la mobilità studentesca e dei docenti all'estero. Per il leader dei Radicali Marco Pannella quello presentato è un progetto "necessario e urgente per far crescere un'alternativa all'esaurirsi di promesse e attese in parte realizzate in parte no, sia da destra che da sinistra. Si tratta di progetti unificanti per maggioranze politiche che guardino al futuro del Paese". 

L'iniziativa politico-parlamentare dei radicali per l'autunno presentata in una conferenza stampa alla Camera dei Deputati il 21 agosto 2007

Roma, 21 agosto 2007

INIZIATIVA POLITICO-PARLAMENTARE RADICALE
(Parte I)

DEBITO PUBBLICO
- PIANO VINCOLANTE RIENTRO DAL DEBITO: a partire dalla prossima finanziaria avviare un percorso virtuoso e vincolante di incremento dell’avanzo primario e di riduzione della spesa corrente;
- DPEF VINCOLANTE: rispetto della legge 468 del 1978 che prevede l’efficacia vincolante delle previsioni contenute nel dpef sui tassi di crescita della spesa stabiliti in Finanziaria;
- RIQUALIFICAZIONE SPESA PUBBLICA: per risparmiare il 20% della spesa attuale per beni e servizi della pubblica amministrazione, portando le amministrazioni meno virtuose al livello medio di efficienza;
- PRIVATIZZAZIONE ALITALIA: fissare tempi certi per la vendita, svincolata da condizioni incompatibili con il mercato, o liquidare per non far pagare ai contribuenti 60 milioni al mese;
- RISCOSSIONE TRIBUTI: realizzare un’indagine conoscitiva sull’efficienza e la trasparenza delle concessionarie private per la riscossione dei tributi locali;

LAVORO, WELFARE, PREVIDENZA


- AMMORTIZZATORI SOCIALI: non modificare la Legge Biagi, ma completarla introducendo meccanismi generalizzati di welfare to work;
- CONTRATTAZIONE COLLETTIVA: per colmare il basso livello salariale italiano e combattere il lavoro nero, porre al centro delle relazioni industriali la contrattazione aziendale e territoriale, legando retribuzioni a produttività e costo della vita;
- ETÀ PENSIONABILE DONNE: equiparare età pensionabile tra uomini e donne, anche per finanziare una politica di conciliazione fra lavoro e vita familiare e per aumentare la partecipazione femminile al mercato del lavoro;
- SICUREZZA SUL LAVORO: oltre all’abolizione monopolio INAIL (vedi succ.), realizzare un piano operativo per il rispetto delle normative anti-infortunistiche, in particolare nel settore delle costruzioni, e per la lotta al lavoro nero, che è causa determinante degli incidenti sul lavoro;
- PREVIDENZA COMPLEMENTARE: realizzare indagine sul mancato decollo della riforma della previdenza complementare nelle piccole imprese

CONCORRENZA E ANTI-MONOPOLI
- INVESTIMENTI ESTERI: politica attiva di attrazione degli investimenti stranieri attraverso semplificazione burocratica e leva fiscale;
- APERTURA MERCATO CAPITALI: disincentivare il ricorso a scatole cinesi, piramidi societarie e patti parasociali per una maggiore contendibilità degli assetti proprietari;
- COMMISSIONI TRIBUTARIE: per un giudice tributario indipendente dalla amministrazione finanziaria;
- CONCORRENZA NEI LAVORI PUBBLICI: contro gli sprechi delle stazioni appaltanti e gli accordi collusivi tra le imprese concorrenti nell’aggiudicazione dei lavori pubblici;
- POSTE E POLIGRAFICI: privatizzare e liberalizzare il mercato delle Poste italiane e privatizzare l’Istituto poligrafico dello stato, attuando l’impegno contenuto nel dpef;
- ISA (istituto sviluppo alimentare): fermare la creazione di questa nuova “piccola IRI”, e di altre simili operazioni;
- CONCESSIONI AEROPORTUALI: vincolare le concessioni a obiettivi di efficienza ed efficacia nei servizi per gli utenti, per prevenire disservizi come il “caos bagagli”;
- ANAS: rafforzare monitoraggio del comportamento dell’ANAS come stazione appaltante e riformare le concessioni autostradali;
- WIMAX: realizzare un’asta davvero aperta per le licenze Wimax, per favorire nuovi accessi in concorrenza con gli attuali operatori dominanti nel settore delle telecomunicazioni;
- INAIL: abolire il monopolio sulle assicurazioni per gli infortuni sul lavoro, per un sistema plurale ed efficiente di assicurazione sui rischi del lavoro, mantenendo l’obbligo assicurativo;
- TELEVISIONI: realizzare la separazione proprietaria tra operatori di rete e fornitori di contenuti
- FARMACIE: liberalizzare la vendita dei farmaci per garantire i diritti degli utenti-pazienti

SCUOLA – UNIVERSITÀ
- VALUTAZIONE SCUOLA: ripristinare il precedente sistema di valutazione della qualità dell’insegnamento (riforma Moratti), per il monitoraggio e la valutazione del singolo istituto scolastico
- VALUTAZIONE UNIVERSITÀ: contro il blocco di CIVR e CNVSU (NdR i sistemi di valutazione previsti dal precedente Governo) , per legare i finanziamenti pubblici degli Istituti universitari alla valutazione dei risultati delle Università;
- VALUTAZIONE UNIVERSITÀ 2: riformare l’ANVUR (NdR il sistema di valutazione previsto dall’attuale Governo) per renderlo più indipendente dalla politica e sempre per legare i finanziamenti ai risultati;
- INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE UNIVERSITÀ: favorire la mobilità studentesca e dei docenti, incentivando le università che rafforzano il proprio profilo internazionale. 

Da: www.radicali.it




sfoglia     luglio        settembre
 


Ultime cose
Il mio profilo



PORTE CHIUSE
ASSOCIAZIONE LUCA COSCIONI
RADIO RADICALE
COSTITUZIONE REP.ITALIANA
DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI
DIRITTI FONDAMENTALI EU
CONVENZIONE DI OVIEDO
STATUTO DI ROMA CORTE PENALE INTERNAZIONALE
CONVENZIONE ONU DISABILI E LEGGE DI RATIFICA
NUOVI AUTORI
EMMA BONINO
MARIA ANTONIETTA
RADICALI CATANIA
ANTONIO VIGILANTE
LUCA PULINO
DIRITTO
QUADERNI RADICALI
LEGGE 40
NON C'E' PACE SENZA GIUSTIZIA
NESSUNO TOCCHI CAINO
DARFUR
CHIARA LALLI
ANDREA
LIBERALETTURA
malvino
Miss Welby
UILDM
AAAAAPOESIA
METASIA
ISAAC-Comunicazione
Pubbliaccesso
SIAE
TEMPO-MEDICO
CITTADINANZA ATTIVA
TASTIERA VIRTUALE
SUTTORA
VALERIA MANIERI
VIVERE&MORIRE


Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom