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	<title>Calibano</title>
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		TERMOVALORIZZATORE DI FOSSILI ONIRICI
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  <updated>2012-05-14T12:54:04Z</updated>

    
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        <title type="html"><![CDATA[MANIFESTAZIONE DI CONTRAPPOSIZIONE]]></title>
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          <![CDATA[
		  <span><p style="">La manifestazione per la vita ieri a Roma avrebbe potuto essere una cosa diversa di quello che poi alla fine si è rivelata di essere: una contrapposizione dei buoni e dei cattivi, di chi sta nel giusto e chi sbaglia, di chi ama la vita e chi la disprezza. Nessuno ha riflettuto che abortire è un dramma per la donna, per la famiglia? Che esistono aborti terapeutici che salvano vite di famiglie. Dov'era la solidarietà delle donne? Dov'è la buona politica per la famiglia? L'aborto non è un metodo per il controllo delle nascite. Di questo ogni donna è consapevole e le possibilità e i metodi contraccettivi per una procreazione consapevole e responsabile non mancano e sono accessibili a tutti. Con meno bigottismo e più contraccettivi si arginerebbero ancor più questi eventi traumatici specialmente nelle più giovani. Le mamme stiano accanto alle loro bambine nelle scoperte dei loro primi amori, ritrovando anche se stesse, e aiutando le figlie a diventare donne responsabili dei loro corpi e della loro personalità. </p><p style="">Una particolare attenzione alle donne, nostre nuove concittadine, che vengono da lontano, da altre culture. Una politica di inclusione e la spontanea mobilitazione di noi tutte può dare anche a loro una vita di qualità e il piacere di una maternità responsabile.</p> <p style="">A dire il vero questa manifestazione insieme al mio Sindaco (anche se non l'ho votato, deve essere il sindaco di tutti!) non mi è piaciuta e vorrei conoscere almeno un esito positivo nel futuro.</p><p style="">La MinaVagante</p></span>
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        <published>2012-05-14T12:45:00Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA[OCEAN TERMINAL]]></title>
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          <![CDATA[
		  <div style="text-align: center;"><img src="http://www.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/2462/Copia di oceanterminal _locandina finale.jpg"></div><div style="text-align: center;"><span><p style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px; "><em style="">Ocean Terminal </em><span book="" antiqua","serif""="" mce_style="font-family: " style="">è il titolo del volume di <strong style=""><em style="">Piergiorgio Welby </em></strong>pubblicato postumo e curato Francesco Lioce. È un insieme di prose spezzate che si riannodano a distanza o si interrompono proprio quando sembrano preannunciare altri sviluppi: dall'infanzia cattolica alla scoperta della malattia, fino all'immaginario hippy e alla tossicodipendenza, passando attraverso gli squarci di una Roma vissuta nelle piazze o nel chiuso di una stanza. In un continuo susseguirsi di toni lucidi e febbrili, poetici e volgari, Welby riavvolge il nastro della propria vita, adottando un linguaggio babelico (stream of consciousness) che colpisce per originalità e potenza . Da queste bellissime pagine, di rara intensità, di scavo interiore, sintesi letteraria dell'esistenza di questo importante intellettuale, pittore e fotografo, nasce l'idea e l'esigenza di far conoscere, attraverso il palcoscenico, chi fosse. <strong style=""><em style="">Un condannato a vita </em>in cui forte è il conflitto tra l'abbandono della speranza e l'inno alla vita, in un corpo <em style="">che diviene ogni giorno di più un abito sgualcito </em>e che, come in <em style="">Lasciatemi morire</em>, esprime l'insofferenza di colui che assiste da spettatore a un dibattito di cui è, invece, involontario protagonista.</strong></span></p><p mce_style="text-align:justify;text-autospace:none" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px; text-align: justify; "> </p><p mce_style="text-align:justify;text-autospace:none" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px; text-align: justify; "><strong style=""><em style=""><span mce_style="font-family:&quot;Book Antiqua&quot;,&quot;serif&quot;" style="font-family: 'Book Antiqua', serif; ">Perché il teatro</span></em></strong></p><p mce_style="text-align:justify;text-autospace:none" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px; text-align: justify; "><span book="" antiqua","serif""="" mce_style="font-family: " style="">Come riportato dal direttore artistico del progetto Giorgio Taffon nella sua recensione al libro di Piergiorgio Welby,</span></p><p mce_style="margin-right:35.1pt;margin-bottom:0cm;margin-left:42.55pt;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-autospace:none" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px; text-align: justify; "> </p><p mce_style="margin-right:35.1pt;margin-bottom:0cm;margin-left:42.55pt;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-autospace:none" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px; text-align: justify; "><span mce_style="font-family:&quot;Book Antiqua&quot;,&quot;serif&quot;" style="font-family: 'Book Antiqua', serif; "> <em style="">Ocean Terminal </em>costituisce anche una grande sfida per i teatranti: un materiale drammaturgico di grande fascino per una prova d'attore che richiede un approccio libero dai condizionamenti correnti e meramente commerciali dell'attuale teatro italiano, un ritorno al teatro <em style="">politico</em>, al teatro della <em style="">polis </em>grazie alla struttura verbale che nella sua vivezza, credibilità, efficacia e tensione narrativa, dovuta alla profondità lancinante dei temi, costituiscono una base di partenza decisiva. Anche a livello registico il proliferare libero d'immagini, i giochi immaginativi, la totale libertà inventiva non possono che trasmettere all'occhio e alla mente di un regista grandi suggestioni di creatività scenica. Ritengo che la scelta di <em style="">Ocean Terminal </em>ai fini di un'elaborazione teatrale si ponga inevitabilmente sul piano della tanto invocata quanto poco praticata ricerca di un teatro davvero necessario .</span></p><p mce_style="margin-right:35.1pt;margin-bottom:0cm;margin-left:42.55pt;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-autospace:none" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px; text-align: justify; "> </p><p mce_style="text-align:justify;text-autospace:none" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px; text-align: justify; "><span book="" antiqua","serif""="" mce_style="font-family: " style="">Anche per questi motivi, sottolinea Emanuele Vezzoli la mia esigenza, come attore e regista, è quella di rendermi il<strong style=""><em style="">tramite attraverso cui trasferire la ricchezza del tesoro Piergiorgio Welby</em></strong> agli altri uomini, raccogliendo la promessa fatta a MinaWelby ed in accordo con quanto egli stesso afferma: <strong style="">non esiste un'arte privata, un artista ha l'obbligo morale di incidere sulla realtà .</strong></span></p><p mce_style="text-align:justify;text-autospace:none" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px; text-align: justify; "><strong style=""><em style=""> </em></strong></p><p mce_style="text-align:justify;text-autospace:none" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px; text-align: justify; "><span book="" antiqua","serif""="" mce_style="font-family: " style="">La voce di Welby potrebbe rivivere incarnata sulla scena per pronunciare le ragioni prime ed ultime dell'esistenza umana, per invocare l'empatia degli spettatori, per chiamare la comunità civile alla discussione sugli interrogativi ultimativi e radicalmente umani, per divenire interpreti ed attori del nostro stesso destino. Le nostre associazioni, nello statuto costitutivo e nei lavori fin qui realizzati e prodotti, hanno sempre voluto mettere in evidenza <strong style=""><em style="">il valore civile del teatro</em></strong>, fino alla necessità come uomini e artisti di creare un legame tangibile tra poesia e vita quotidiana. Per questo, in seguito alla proposta di Francesco Lioce, Luca Morricone, Giorgio Taffon ed Emanuele Vezzoli, Ticto &amp; Teatri&amp;Culture si sono fatti promotrici dello straordinario ed ambizioso progetto descritto, confidando nella sensibilità degli enti pubblici e privati.</span></p><p mce_style="text-align:justify;text-autospace:none" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px; text-align: justify; "><br style=""></p><p mce_style="text-align:justify;text-autospace:none" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px; text-align: justify; "><span book="" antiqua","serif""="" mce_style="font-family: " style=""><strong style=""><em style="">Emanuele Vezzoli</em></strong>, dopo aver conseguito il diploma presso la Scuola del Piccolo Teatro di Milano diretta da Giorgio Streheler, inizia la sua carriera con Franco Parenti e lavora con importanti nomi dello spettacolo quali Franco Parenti, Valentina Cortese, Franco Zeffirelli, Sergio Fantoni e Jean Paul Denizon al teatro Les Bouffes du Nord. Ha recitato negli spettacoli <em style="">Quel che sapeva Maisie</em> e <em style="">Professor Bernhardi</em> diretti da Luca Ronconi al Piccolo Teatro di Milano e in <em style="">Le False Confidenze</em> di Marivaux con Toni Servillo. Recentemente è stato protagonista dello spettacolo <em style="">La bicicletta di Stanislavskij</em> diretto da Giancarlo Sammartano e <em style="">Dal Profondo</em> di Annamaria Panzera.</span></p><p mce_style="text-align:justify;text-autospace:none" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px; text-align: justify; "><br style=""></p><p mce_style="text-align:justify;text-autospace:none" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px; text-align: justify; "><span book="" antiqua","serif""="" mce_style="font-family: " style="">Per il cinema ha lavorato con J. Taymor in <em style="">Titus</em>, S. Castellitto in <em style="">Libero Burro</em>, S. Casini in <em style="">Un Paradiso di Bugie</em>, G. Campiotti, Souheil Ben Barka ne <em style="">Les Amants de Mogador</em>, Anna Maria Panzera in <em style="">L'Affare Bonnard</em>, Mauro Campiotti in<em style="">Il Cantico di Maddalena</em> e Panus Agelopoulus in <em style="">A Hero in Rome.</em></span></p><p mce_style="text-align:justify;text-autospace:none" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px; text-align: justify; "><br style=""></p><p mce_style="text-align:justify;text-autospace:none" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px; text-align: justify; "><span book="" antiqua","serif""="" mce_style="font-family: " style="">Tra le numerose fiction televisive di successo a cui ha preso parte: <em style="">I Cesaroni</em>, <em style="">Raccontami</em>, <em style="">Distretto di Polizia</em>, <em style="">Nero Wolfe.</em></span></p><p mce_style="text-align:justify;text-autospace:none" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px; text-align: justify; "><br style=""></p><p mce_style="text-align:justify;text-autospace:none" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px; text-align: justify; "><span book="" antiqua","serif""="" mce_style="font-family: " style="">Dal 2008 collabora con l'Associazione Teatri&amp;Culture, firmando la regia de <em style="">Gl'Innamorati</em> di C. Goldoni e, più recentemente, nel 2009 ha diretto <em style="">Io, sola, ho visto </em>di Giorgio Taffon ai Riverside Studios di Londra riscuotendo ampi consensi di pubblico e critica</span></p><p mce_style="text-align:justify;text-autospace:none" style="font-family: Arial, Helvetica; font-size: 12px; text-align: justify; "> </p></span><br></div>
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        <published>2012-04-30T10:53:00Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA[NASCERE E MORIRE: QUANDO DECIDO IO?]]></title>
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          <![CDATA[
		  <div style="text-align: center;"><span><img src="http://www.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/2462/cop.jpg" alt=""></span><br></div><div style="text-align: center;"><span><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; text-align: left; background-color: rgb(255, 255, 255); ">Firenze giovedì 19 aprile ore 16,&nbsp;</span></span></div><div style="text-align: center;"><span><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; text-align: left; background-color: rgb(255, 255, 255); "><br></span></span></div><div style="text-align: center;"><span><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; text-align: left; background-color: rgb(255, 255, 255); ">Palazzo Panciatichi, sala Gigli,&nbsp;</span></span><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; text-align: left; ">via Cavour,4</span></div><div style="text-align: center;"><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; text-align: left; ">&nbsp;</span></div><div style="text-align: center;"><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; text-align: left; ">presentazione del libro&nbsp;</span></div><div style="text-align: center;"><font color="#333333" face="'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif" size="2"><span style="line-height: 18px;"><strong>Nascere e morire: quando decido io?</strong></span></font></div><div style="text-align: center;"><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; text-align: left; ">Italia ed Europa a confronto&nbsp;</span></div><div style="text-align: center;"><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; text-align: left; "><span><strong><br></strong></span></span></div><div style="text-align: center;"><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; text-align: left; "><span><strong>a cura di Gianni Baldini e Monica Soldano<br>Introduzione di Stefano Rodotà<br>pp. 219 Euro 15,90<br>Editore UFP, 2011</strong></span></span></div><div style="text-align: left;"><font color="#333333" face="'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif" size="2"><span style="line-height: 18px;"><br></span></font></div><div style="text-align: center;"><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; text-align: left; ">Saluti di Daniela Lastri,&nbsp;</span></div><div style="text-align: center;"><span><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; text-align: left; background-color: rgb(255, 255, 255); ">Intervengono: Mina Welby, Claudia Livi, Mariella Orsi, Antonio Panti, Alfredo Zuppiroli,</span></span></div><div style="text-align: center;"><span><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; text-align: left; background-color: rgb(255, 255, 255); ">&nbsp;presenti i consiglieri Vincenzo Ceccarelli e Marco Spinelli.</span></span><br></div><div style="text-align: left;"><font color="#333333" face="'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif" size="2"><span style="line-height: 18px;"><span><br></span></span></font></div><div style="text-align: left;"><font color="#333333" face="'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif" size="2"><span style="line-height: 18px;"><span>L’Europa è sempre meno lontana dopo il Trattato di Lisbona e sarà compito, anche dei cittadini, far valere il passaporto europeo. Lo sanno bene i curatori del volume, Gianni Baldini e Monica Soldano, che con il loro impegno civile, vi raccontano le premesse storiche e giuridiche che porteranno presto la Consulta a riunirsi di nuovo, con riferimento alla legge 40, per discutere su di un altro quesito, quello della incostituzionalità o meno del divieto di fecondazione eterologa, ad esempio.</span><br></span></font></div><div style="text-align: left;"><font color="#333333" face="'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif" size="2"><span style="line-height: 18px;"><span><br></span></span></font></div>
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        <published>2012-04-15T21:47:00Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA[OCEAN TERMINAL ]]></title>
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          <![CDATA[
		  <span><p style=""> </p> <p align="center" style="text-align: center; "> </p> <p align="center" style="text-align: center; "><strong style="">Bibliocaffè e Radio 100 Passi</strong></p> <p align="center" style="text-align: center; ">presentano: </p> <p align="center" style="text-align: center; "><strong style=""> </strong><strong style="">“Caffettando”</strong></p> <p align="center" style="text-align: center; ">trasmissione su <a href="http://www.radio100passi.net/" style="">www.radio100passi.net</a></p> <p align="center" style="text-align: center; ">F.B. radio100passi</p> <p align="center" style="text-align: center; "> Piergiorgio Welby, uomo, letterato e artista.</p> <p style="">Ritratto sul palcoscenico dal suo romanzo: Ocean Terminal</p> <p style=""> Accostare <em style="font-family: Arial, sans-serif; text-align: justify; ">terminal</em> a <em style="font-family: Arial, sans-serif; text-align: justify; ">oceano</em> è un’idea singolare, è come domandarsi dove comincia o finisce l’universo. <em style="font-family: Arial, sans-serif; text-align: justify; ">Terminal </em>nel linguaggio quotidiano sta a significare un luogo dove il viaggio finisce (terminale, se riferito alla vita) ma anche dove il viaggio può cominciare. <em style="font-family: Arial, sans-serif; text-align: justify; ">Terminale </em>è anche un computer da dove partono impulsi verso il tutto.</p> <p style="text-align: justify; "><em style="">Ocean </em>è anche un vocabolo che nella sua pronuncia rimanda alla catena di supermercati <em style="">Auchan </em>e come non pensare al supermercato come luogo dove si concentra la vita dell’umanità; sugli scaffali del supermercato è concentrata e riassunta tutta l’attività umana del pianeta. Nei supermercati c’è il segno dell’inizio e della fine della vita terrena dell’essere umano. Welby è un supermercato colorato, stracolmo di cose belle e brutte, cose allettanti, cose che fanno male, cose che bisognerà buttare, riciclare, e alimenti con data di scadenza.Welby è un supermercato vivo, pieno di gente; la sua data di scadenza non gli ha impedito di vivere appassionatamente. <em style="">Ocean Terminal</em> è la vita-supermercato di Piergiorgio Welby dove gli scaffali sono carichi di ricchezze generate dalla meravigliosa complessità dell’essere e che superano gli ostacoli imposti dal destino, anche da un destino crudele.</p> <p style=""> </p><p style="">Roma, 11 aprile Bibliocaffè-Caffè Letterario Via Ostiense 95</p> <p style="">dalle 18,30 alle 20</p> <p style=""> Walter Mauro, critico letterario</p> <p style="">Giorgio Taffon, professore di letteratura teatrale e moderna</p> <p style="">Mina Welby, co-presidente Associazione Luca Coscioni</p> <p style="">Francesco Lioce, curatore di Ocean Terminal, Castelvecchi Editore</p> <p style="">Emanuele Vezzoli, interprete e regista dell’atto unico Ocean Terminal </p> <p style=""><em style=""> </em>Conduce: Monica <em style="font-family: Arial, sans-serif; ">Soldano,</em> direttore radio 100 passi</p> <p style="">Regia di Stefano <em style="">Guccione</em>, musicista, co-fondatore radio100 passi</p> <p style="">Sigla a cura di Aldo Lombardo, musicista, radio 100 passi</p> <p style="">Collaborazione tecnica: Lucio Savasta</p> <p style=""> </p> <p style=""><br></p><p style=""> La trasmissione andrà in onda in differita su <a href="http://www.radio100passi.net/" style="font-family: Arial, sans-serif; ">www.radio100passi.net</a></p> <p style="">il 18 aprile dalle 18,30</p> <p style=""> </p> <p style="">Per informazioni </p> <p style="">Antonella Capasso <em style="">Responsabile Bibliocaffè letterario</em></p> <p style=""><em style="">e Silvia Ronchetti Tel. 0645460710</em></p> <p style=""> </p></span>
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        <title type="html"><![CDATA[la Chiesa e la sua lotta facile con l'ipocrisia]]></title>
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          <![CDATA[
		  <span><p style="text-align: center;"><span style="font-size: 16pt; line-height: 115%; "><strong>Funerale Dalla, Welby: la Chiesa e la sua lotta facile con l'ipocrisia</strong></span></p> <p style=""><span style="font-size: 16pt; line-height: 115%; ">Lucio Dalla è potuto entrare in cattedrale per il funerale perché non aveva mai detto di essere gay.</span></p> <p style=""><span style="font-size: 16pt; line-height: 115%; ">Piero Welby chiese di morire e quando accadde gli fu negato il funerale in Chiesa, benché io da cristiana lo avessi desiderato per lui. Sono trascorsi gli anni ma la situazione in Italia è sempre quella: la Chiesa scomunica la forma, perché non ha la forza per intervenire sulla sostanza.</span></p> <p style=""><span style="font-size: 16pt; line-height: 115%; ">Siamo biologicamente gay, siamo biologicamente eterosessuali, siamo biologicamente e eticamente depositari di diritti, siamo sostanzialmente proprietari delle nostre vite.</span></p> <p style=""><span style="font-size: 16pt; line-height: 115%; ">Stendere, come fa la Chiesa, su tutto ciò che è discutibile per certi canoni acquisiti un velo pietoso è ancora la tecnica per escludere una parte dell'umanità che è in ricerca del diritto alla felicità come tutti gli altri.</span></p> <p style=""><span style="font-size: 16pt; line-height: 115%; ">Mio marito, Piergiorgio Welby, ed io, l’Associazione Coscioni e i compagni radicali scegliemmo di non tacere: scegliemmo di reclamare un diritto sancito dalla Costituzione per interrompere una terapia a Piergiorgio. La nostra richiesta divenne la pietra dello scandalo. Era stato assimilato all'eutanasia. E' vero che Welby l'abbia chiesta ma da lì alla realtà era stato un percorso lungo e sofferto. Piero chiedeva una legge. Anch'io chiedo una legge che depenalizzi l'eutanasia e il suicidio assistito oltre alla legge sulle disposizioni anticipate sui trattamenti sanitari. </span></p> <p style=""><span style="font-size: 16pt; line-height: 115%; ">Allora il funerale in chiesa di Giovanni Nuvoli era fatto per carità cristiana?</span></p> <p style=""><span style="font-size: 16pt; line-height: 115%; ">Perché la Chiesa Gerarchica pospone il diritto alla carità?</span></p><p style=""><span style="font-size: 16pt; line-height: 115%; "><em>Mina Welby<br>co-Presidente Associazione Luca Coscioni</em></span></p></span>
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        <published>2012-03-06T12:53:00Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA[IVREA]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <span><p align="center" style="text-align: center; "><strong style="">La CHIESA EVANGELICA VALDESE di IVREA</strong></p> <p align="center" style="text-align: center; ">sabato, 11 febbraio 2012 alle ore 17,00</p> <p align="center" style="text-align: center; ">nell’ Aula Magna Polo Formativo OFFICINA H</p> <p align="center" style="text-align: center; ">Via Monte Navale - Ivrea</p> <p align="center" style="text-align: center; ">un seminario sul Testamento Biologico per essere:</p> <p align="center" style="text-align: center; ">&lt;&lt; LIBERI DI SCEGLIERE ADESSO,</p> <p align="center" style="text-align: center; ">MANIFESTANDO LA PROPRIA VOLONTÀ CON</p> <p align="center" style="text-align: center; ">LE DISPOSIZIONI ANTICIPATE DI FINE VITA&gt;&gt;.</p> <p align="center" style="text-align: center; ">Intervengono:</p> <p align="center" style="text-align: center; ">Mina Welby</p> <p align="center" style="text-align: center; ">Co-presidente dell’Associazione</p> <p align="center" style="text-align: center; ">Luca COSCIONI</p> <p align="center" style="text-align: center; ">-</p> <p align="center" style="text-align: center; ">Libero Ciuffreda</p> <p align="center" style="text-align: center; ">Oncologo</p> <p align="center" style="text-align: center; ">-</p> <p align="center" style="text-align: center; ">Mauro Secci</p> <p align="center" style="text-align: center; ">Magistrato</p> <p align="center" style="text-align: center; ">Modera:</p> <p align="center" style="text-align: center; ">Maurizio ABBÀ</p> <p align="center" style="text-align: center; ">Pastore della Chiesa Evangelica Valdese</p> <p align="center" style="text-align: center; ">L’invito è aperto a tutti</p></span>
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        <published>2012-02-06T22:40:00Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA[SETTIMO TORINESE]]></title>
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          <![CDATA[
		  <span><font size="3"><strong><em><p style=""> </p> <p style=""> </p> <p style=""><!--[if gte vml 1]> <![endif]--><!--[if !vml]--> </p><p style="text-align: -webkit-auto;"><span><p align="center" style="text-align: center; "><strong style=""><em style="">Il Testamento Biologico</em></strong></p> <p align="center" style="text-align: center; text-indent: -90pt; "><em style="">&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Confronto e dibattito pubblico con</em></p> <p align="center" style="text-align: center; text-indent: -90pt; "><em style="">&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;giuristi, teologi, operatori sanitari e bioeticisti.</em></p> <p align="center" style="text-align: center; text-indent: -90pt; "><em style=""> </em></p> <p align="center" style="text-align: center; "><strong style=""> </strong></p> <p align="center" style="text-align: center; "><strong style="">VENERDI’ 10 Febbraio 2012 ore 21.00</strong></p> <p align="center" style="text-align: center; "><strong style="">Presso Biblioteca “Archimede”- sala Primo Levi</strong></p> <p align="center" style="text-align: center; "><strong style="">Piazza Campidoglio 50 Settimo T.se</strong></p> <p align="center" style="text-align: center; "> </p> <p align="center" style="text-align: center; text-indent: -90pt; "><em style=""> </em></p> <p align="center" style="text-align: center; "><em style="">Partecipa con la sua testimonianza</em></p> <p align="center" style="text-align: center; ">la Sig.ra <strong style="">Mina Welby, </strong>moglie di <strong style="">Piergiorgio Welby</strong></p> <p align="center" style="text-align: center; ">Co-Presidente Associazione Luca Coscioni </p> <p align="center" style="text-align: center; ">per la libertà di ricerca scientifica</p> <p align="center" style="text-align: center; text-indent: -90pt; "><em style=""> </em></p> <p align="center" style="text-align: center; text-indent: -90pt; "><em style=""> </em></p> <p align="center" style="text-align: center; "><strong style="">Conduce</strong></p> <p align="center" style="text-align: center; "> </p> <p align="center" style="text-align: center; "><strong style="">Dr. Libero Ciuffreda</strong> – Oncologo - Presidente Associazione SAMCO Onlus</p> <p align="center" style="text-align: center; text-indent: -90pt; "><em style=""> </em></p> <p align="center" style="text-align: center; text-indent: -90pt; "><em style=""> </em></p> <p align="center" style="text-align: center; text-indent: -90pt; "><em style=""> </em></p> <p align="center" style="text-align: center; "><strong style="">Relatori</strong></p> <p align="center" style="text-align: center; "><strong style=""> </strong></p> <p align="center" style="text-align: center; text-indent: -27pt; "><strong style="">Dr. Mauro Secci</strong> – ex Magistrato</p> <p align="center" style="text-align: center; "><strong style="">Prof.</strong> <strong style="">Don Giuseppe Zeppegno</strong> – Teologo – Bioeticista</p> <p align="center" style="text-align: center; "><strong style="">Prof. Luca Savarino</strong> – Coordinatore Commissione Bioetica –Tavola Valdese</p> <p align="center" style="text-align: center; "> </p> <p class="paragraphstyle" align="center" style="text-align: center; "><strong style="">Si ringrazia per la collaborazione</strong></p> <p align="center" style="text-align: center; "><strong style="">L’ Associazione “Il sorriso di Buba</strong><strong style=""></strong></p></span><div style="text-align: center;"><br></div></p></em></strong></font></span>
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        <published>2012-02-06T22:26:00Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA[VERBANIA]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <span><p align="center" style="text-align: center; "><br></p><p align="center" style="text-align: center; "><font face="Verdana">Verbania 9 febbraio ore 11.00</font></p> <p align="center" style="text-align: center; "> </p> <p align="center" style="text-align: center; "><font face="Verdana">"Liceo Scientifico e Classico Bonaventura Cavalieri"</font></p> <p align="center" style="text-align: center; "> </p> <p align="center" style="text-align: center; "><font face="Verdana">Convegno-dibattito “Curare e accompagnare”</font></p> <p align="center" style="text-align: center; "> </p> <p align="center" style="text-align: center; "><font face="Verdana">Con la partecipazione degli studenti del 5° anno e i loro docenti </font></p> <p align="center" style="text-align: center; "> </p> <p align="center" style="text-align: center; "><font face="Verdana"> Organizzazione della studentessa Angelica Moretti</font></p> <p align="center" style="text-align: center; "> </p> <p align="center" style="text-align: center; "><font face="Verdana"> con il sostegno della Presidenza</font></p> <p align="center" style="text-align: center; "> </p> <p align="center" style="text-align: center; "><font face="Verdana">interviene Mina Welby</font></p> <p align="center" style="text-align: center; "> </p> <p align="center" style="text-align: center; "><font face="Verdana">Co-Presidente dell’Associazione Luca Coscioni</font></p></span>
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        <title type="html"><![CDATA[SORRISO AMARO]]></title>
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          <![CDATA[
		  <div style="text-align: center;"><img src="http://www.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/2462/SVP SALVEZZA.jpg"></div><div style="text-align: center;"><br></div><div style="text-align: center;"><font size="7">per estorcervi&nbsp;</font></div><div style="text-align: center;"><font size="7">un sorriso...amaro</font></div>
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        <published>2012-01-12T12:29:00Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA[O GRAZIOSA LUNA.....]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <span><p style="text-align: center;"><font face="Tahoma"><span style="font-size: 15px;"><span><br></span></span></font></p><p style="text-align: center;"><font face="Tahoma"><span style="font-size: 15px;"><span><img src="http://www.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/2462/luna.jpg" alt=""></span><br></span></font></p><p style=""><div style="text-align: center;"><span style="background-color: white; font-family: Tahoma; font-size: 11pt; ">Sergio Giordano : "Vi invio questa foto fatta con il mio telefonino alle ore 18,15 di ieri sera 9 gennaio 2012 dal punto più estremo della Palata di Levante di Rimini, il punto da dove dialogavo con il mio Comandante Piero Welby che a Roma mi suggeriva consigli per i pescatori notturni di branzini.</span></div> <span style="font-family: Tahoma; font-size: 11pt; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: white; ">Spero che vi piaccia</span><br style=""> <span style="font-family: Tahoma; font-size: 11pt; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: white; ">sergio giordano (lo skipper virtuale della zattera dei "Dannati" comandata da Piero Welby) "<span class="apple-converted-space" style=""> <span class="fcg" style="">— con</span> <span class="fcg" style=""><a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1572700167" data-hovercard="/ajax/hovercard/user.php?id=1572700167" style="cursor: pointer; "><span style="color: windowtext; text-decoration: none; ">Sergio Giordano</span></a>.</span></span> </span></p><p style=""><span style="font-family: Tahoma; font-size: 11pt; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: white; "><span class="apple-converted-space" style=""><span class="fcg" style="">Copiato da FB dal gruppo In Memoria di Piero Welby</span></span></span></p></span>
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        <published>2012-01-11T21:31:00Z</published>
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