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Voto in Europa - tre esempi

Austria:
Chi per un qualsiasi motivo il giorno delle elezioni non può essere presente nella sua sezione per il voto qualche giorno prima delle elezioni richiede al suo comune la “Wahlkarte” cartolina di voto con la quale può votare in una sezione aperta per questi votanti in ogni comune.
Persone malate e disabili fanno richiesta della cartolina di voto e della visita a domicilio del seggio volante creato per questi cittadini, dando l’indirizzo della loro abitazione e un documento di identità..
Germania:
Elezioni per corrispondenza nella Repubblica Federale Tedesca
Chi è iscritto negli elenchi elettorali può votare anche per corrispondenza,
- se il giorno delle elezioni non può recarsi al seggio elettorale trovandosi ad es. su un viaggio di piacere,
- se ha cambiato casa e non è ancora inserito nell’elenco del nuovo luogo di residenza,
- se è malato, disabile o di salute precaria, per cui non può recarsi al seggio.
Per poter votare per corrispondenza bisogna fare una richiesta. Detta richiesta si trova sulla facciata posteriore dell’avviso delle prossime elezioni. E’ una cartolina postale che riceve ogni cittadino con diritto di voto poco prima delle elezioni.
Si fa bene a fare la richiesta immediatamente al ricevimento dell’avviso delle elezioni. La cartolina postale viene spedita all’indirizzo stampato sulla stessa.
Quando saranno pronte le liste dei candidati i cittadini che ne hanno fatto richiesta ricevono:
- la tessera elettorale
- una scheda elettorale per la propria circoscrizione
- una busta (blu) d’ufficio per la scheda
- una busta (rossa) d’ufficio per la lettera elettorale
- un promemoria come si esegue la votazione.
E’ importante che l’espressione di voto venga fatta il prima possibile e il plico venga spedito quanto prima, perché possa arrivare al più tardi alle ore 18 del giorno delle votazioni. Votazioni per corrispondenza giunte oltre quest’orario non sono valide. Del resto la votazione per posta può essere eseguita immediatamente al ricevimento del materiale per il voto.
il voto per corrispondenza è semplice:
1. segni con una croce il candidate diretto e la lista del partito che intende votare.
2. inserisca la scheda nella busta (blu) d’ufficio per la scheda e la chiuda
3. firmi la tessera elettorale
4. inserisca la busta blu e la tessera elettorale nella busta rossa d’ufficio e la chiuda. La spedisca per posta o la consegni direttamente al suo ufficio comunale. Non occorre affrancare se usa la busta rossa d’ufficio. L’affrancatura viene rimborsata alla Deutsche Post AG dalla cassa federale.
Svizzera:
In generale nei Cantoni svizzeri le limitazioni per l’esercizio del voto per corrispondenza sono state eliminate e ora la regola è l’ammissibilità del voto per corrispondenza generalizzato per le elezioni e votazioni federali, cantonali e comunali. Per questo motivo, ora il voto per corrispondenza è molto diffuso: il materiale è di regola spedito automaticamente al domicilio dell’elettore (carta di legittimazione di voto, buste voto per corrispondenza, eccetera). In altre parole è possibile votare per corrispondenza senza limitazioni in tutte le elezioni e votazioni. In diversi Cantoni quali Ginevra, Neuchâtel, Lucerna, San Gallo, Soletta, Zugo, eccetera, questa modalità di voto è addirittura utilizzata da oltre l’80% dei votanti; negli altri da almeno il 40 %.

In Italia non si può. Perchè?

Pubblicato il 9/4/2008 alle 20.16 nella rubrica Diario.

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