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DIRITTI FONDAMENTALI

Maria Antonietta Farina Coscioni ha fatto un digiuno di 19 giorni a sostegno di malati di Sla che a loro volta avevano iniziato lo sciopero della fame per ottenere assistenza adeguata e rendere la propria vita dignitosa. La richiesta era diretta al Vice-Ministro alla Salute Ferruccio Fazio.

La Politica non ha sentito. Ma la politica non è fatta forse di uomini in carne ed ossa?

Per chi non sapesse cos’è la Sla dico semplicemente: che il corpo della persona colpita è diventato lo scafandro dal quale lo spirito si libera solo con la morte.

Non dare assistenza adeguata a domicilio è negare un diritto fondamentale.

C’è chi vorrebbe portare queste persone al ricovero che costa la bellezza di oltre 1000€ al giorno.

Il carico sulle famiglie che hanno in casa un malato gravissimo deve essere alleviato con dei supporti di assistenza da parte di persone qualificate.

Quando un malato di sla non ha più la capacità di parlare ci sono i comunicatori vocali. Gli occhi guardano le lettere dell’alfabeto sullo schermo, lentamente si compongono le parole, le frasi e il computer le legge con la sua voce metallica. Un’ultima possibilità di comunicazione e per sentirsi vivi.
Eppure chi ha infierito sul corpo di Eluana che non aveva più capacità di relazione e le ha negato il diritto di addormentarsi in pace, come lei stessa aveva voluto 17 anni prima, oggi nega dei diritti fondamentali a una vita dignitosa sanciti con la nostra Costituzione.

Pubblicato il 28/11/2009 alle 21.51 nella rubrica Diario.

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