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IL LAVORO FONTE DI GIOIA DI VIVERE

 

Il giovane Kevin Feichter di Gais, in provincia di Bolzano, nell’anno 2004 ha avuto un grave incidente con il suo motorino. Aveva appena 16 anni. Le speranze di vita erano quasi nulle. Per molto tempo era in terapia intensiva, dalla quale è passato al centro di riabilitazione a Bad Aibling in Germania. La dedizione della madre che si è trasferita in un appartamento vicino al luogo di cura del figlio è stata premiata con un miglioramento, inizialmente a passo lento. Cinque anni è durato l’impegno dell’equipe riabilitativa e la caparbietà di Kevin stesso ha fatto la differenza. Inizialmente aveva dovuto realizzare mentalmente, cosa gli fosse successo e disperava di poter ancora muoversi. Aveva dovuto reimparare a camminare, a mettere un piede davanti all’altro, doveva reimparare a dire delle frasi compiute, a parlare. Tornato in Alto Adige, fu inserito nel laboratorio-officina del Centro Riabilitativo del Servizio Sociale di San Giorgio vicino a Brunico. Prima dell’incidente era stato apprendista fabbro, mestiere che gli piaceva. Ma ora si domandava, come potesse continuare la sua vita. Voleva un “normale” posto di lavoro.
Insieme agli assistenti sociali e mediatori di lavoro, per la sua voglia di lavorare, fece un progetto di inserimento lavorativo. Nel laboratorio è riuscito a valorizzare le sue residue abilità fisiche in modo che è stato assunto in prova dalla ditta Vitralux di Brunico. La ditta è diventata il partner ideale per Kevin. Durante il periodo di prova erano a sua disposizione un assistente al lavoro del servizio sociale, una persona di riferimento del posto di lavoro e il tutto sotto la supervisione di una collaboratrice del servizio di integrazione lavorativa.
Oggi, dopo due anni Kevin è soddisfatto, il lavoro gli piace, i compagni di lavoro gli sono vicini. È stato assunto a tempo indeterminato. Kevin dice che avere un posto di lavoro simile, dove ti senti rispettato dai compagni e aiutato dà una chance per avere fiducia nel futuro.
In prov. di Bolzano sono 1800 disabili inseriti nel lavoro. Una collaboratrice del servizio di integrazione lavorativa mi confessò quanto sia difficile trovare il lavoro e il posto giusto per una persona che possa veramente esplicare nel lavoro le sue capacità residue e aiutare a riuscire a inserirsi nell’ambiente lavorativo.
Anche in tempo di crisi ci sono ditte che investono e danno lavoro. Senza lavoro non ci sarà consumo, perché, se non guadagni non puoi comperare e chiudere il cerchio. Ma Tremonti questo non lo sa?

Pubblicato il 30/7/2011 alle 23.42 nella rubrica Diario.

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