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MALATO DI SLA SCEGLIE DI MORIRE IN ISVIZZERA

Malato di Sla, sceglie di morire suicidio assistito per l'ex assesso

Possibile che i medici italiani non capiscano ancora che quando un malato di SLA arriva ad aver bisogno della respirazione assistita, ovvero della tracheostomia per essere attaccato a un ventilatore automatico o della nutrizione artificiale, non sappia rassicurare il malato che lo avrebbe accompagnato senza infliggerli queste terapie invasive. Qui non c'entra né politica né religione, ma il solo Codice Deontologico Medico. Il medico sa che nessuno dei due trattamenti sanitari guarisce la malattia e quindi può tranquillamente sedare il paziente e lasciarlo terminare la sofferenza.

Eutanasia? no

Suicidio assistito? no


Pubblicato il 27/6/2012 alle 14.57 nella rubrica Diario.

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